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07/06/13 - papa francesco - Istituto Pontano

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07/06/13 - papa francesco

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Venerdì 7 giugno p.v. alle ore 12.00 il Santo Padre Francesco riceverà in udienza speciale le Scuole della rete dei Gesuiti d’Italia e d’Albania.
Nella sala Paolo VI del Vaticano gli Istituti di Napoli, Milano, Torino, Roma, Palermo, Messina e Scutari incontreranno il Santo Padre in un momento unico della storia dei padri Gesuiti: è la prima volta,  infatti, che è stato eletto un Papa appartenente alla Compagnia di Gesù e che le scuole della rete sono ricevute in udienza speciale dal Papa.
Saranno oltre 7 mila i partecipanti previsti all’udienza: studenti, docenti, personale non docente, familiari, ex alunni, giovani appartenenti ai movimenti ignaziani e collaboratori di diverse opere giovanili ed educative della Compagnia di Gesù provenienti da tutta Italia e dall’Albania.
“L’elezione di Papa Francesco  - il 13 marzo scorso -  è stato un momento di grande gioia: sapere che al soglio pontificio è stato eletto un nostro confratello che, consapevole delle sofferenze di molta gente di oggi, partecipa così intensamente delle gioie e delle pene di tutti e che tanto farà per realizzare la giustizia è un qualcosa di grande – ha dichiarato padre Vitangelo Carlo Maria Denora, delegato all’educazione dei Gesuiti d’Italia e di Albania”.
“L’entusiasmo che ho visto negli occhi dei nostri allievi nel momento dell’elezione, ma non solo – ha proseguito il padre Denora - ci dà una nuova forza e una fiducia più grande nel futuro, soprattutto di quello dei ragazzi che ci sono stati affidati per educarli e formarli”.
Stiamo camminando, per costruire un sogno - quello del Cardinal Martini, oggi attuale più che mai - “una chiesa che desidera parlare al mondo di oggi e soprattutto ai giovani con la parola semplice del Vangelo” e le nostre scuole, in questo disegno, sono un tassello importante.
“Le sfide che ci attendono – conclude il padre Denora – sono difficili ma entusiasmanti: formare studenti ben preparati e aperti al mondo, studenti che sappiano formarsi uno spirito critico per leggere la realtà e i suoi cambiamenti e impegnarsi a fare il mondo più umano e più giusto”


Il discorso integrale di Papa Francesco (07/06/2013)
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