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kairos - Istituto Pontano

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kairos

Attività

Kairos 2015


Napoli 11-14 febbraio 2015
“Ora è il tempo opportuno”

La partenza è prevista mercoledì 11 febbraio 2015 alle ore 13,00, con pullman privato. Il rientro al Pontano sarà sabato 14 febbraio in tardo pomeriggio.


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Kairos 2014


Il ritiro Kairos 2014 si è svolto presso la bellissima Casa Armida Barelli ad Alberi vicino Meta di Sorrento (Na), dal 12 febbraio al 15 febbraio. Ecco due testimonianze dei nostri ragazzi

Quando chiesi per la prima volta cosa fosse il Kairos mi fu detto "E' un'opportunità".
Io non capii.
Non diedi neanche la mia adesione per parteciparvi quando me lo proposero, anzi rimasi scettica e coerente col mio pensiero.
Non so ben dire cosa abbia provocato in me questo cambiamento. E' come se mi avessero rianimato con un defibrillatore; ma ero cosciente e ho potuto sentire per un attimo, l'elettricità che mi scorreva lungo il corpo, arrivare fino al cuore e generare il battito più potente di tutta la mia vita.
Dopo sei finalmente sveglio.
Perché prima, senza saperlo, stavi dormendo, bloccato in una vita di maschere e bugie. Il Kairos ti apre gli occhi, su te stesso e sulle persone che ti circondano. Ti fa sentire più leggero; un po' come quando sei innamorato. E' difficile davvero, spiegare logicamente cosa esso sia, perché bisogna viverlo e a quel punto ognuno troverà le giuste parole all'inspiegabile vortice di emozioni che in soli tre giorni sconvolgerà la vostra mente e il vostro cuore. Sembrerà una frase già sentita, magari da chi ha già fatto quest'esperienza, però è così .. bisogna lasciarsi andare e "Fidarsi del processo".
"Kairos". Questa parola che prima non mi diceva niente, adesso è per me tutto: amici, amore, vita, Dio.
Lo rivivo ogni volta che guardo Emanuele, Anna, Gianpaolo, Fabrizio, Alessandro, Alessandro R., Sabrina, Delia, Laura, Andrea C., Antonio S., Giulia L., Andrea P., Antonio D., Melany, Vittorio, Alberta, Giuseppe, Davide, Matteo, Francesco, Alfredo, Francesca, Fabio, Giorgia, Riccardo, Domenico, Giulia S., Alberto, Mariagiulia, Andrea G., Andrea M., e ultimo, ma non ultimo, Lorenzo.
Ho potuto conoscere e amare, di loro la passione che spendono nelle amicizie e nella vita ed è proprio questo ciò che li rende persone stupende da cui poter imparare sempre il meglio. Per cui ringrazio chiunque, e non smetterò mai di farlo, per avermi dato la possibilità di condividere con loro una parte così importante di me e sono grata a loro per aver fatto lo stesso.
Anna Innocenti

***

Per me kairos è sinonimo di miracolo. È stato come una boccata di aria fresca che mi ha aperto il cuore e gli occhi. Sono riuscita a vedere cose che prima mi erano sconosciute, a provare sensazioni uniche, indescrivibili, che mai avevo provato prima e che mai credevo potessi provare. Ho conosciuto il vero silenzio. Ho imparato a guardare le cose sotto un altro punto di vista ed ho una visuale più ampia e più chiara ora. Sono diventata parte di una famiglia. Ho imparato a condividere, a parlare e ad ascoltare. In silenzio.
Giorgia Cocozza


Kairos 2013


Dal 13 al 16 febbraio l’Istituto Pontano di Napoli ha organizzato la prima esperienza del Ritiro Kairos ospitando 11 alunni del Collegio S. Ignazio di Messina. Il Ritiro Kairos si è svolto a Castellammare di Stabia  presso il Vesuvian Institute.

“Quanta potenza in soli quattro giorni! Giorni che hanno schiarito quei rapporti vaporosi, giorni che hanno permesso alla semplicità dell’umanità di risplendere a pieno. Il Kairos ha seminato la sua verità, la verità della sensibilità, in quel terreno inaridito della superficialità cui, ostinata, ci conduce la quotidianità. Dopo quei quattro giorni, toccato il fondo dell’animo, la meraviglia dell’umanità e del suo mondo parlano la loro più semplice lingua, di nuovo.” Così Mariachiara descrive l’esperienza del Kairos, un’esperienza che ha toccato e mutato, accanto al suo, l’animo degli alunni del Sant’Ignazio di Messina e del Pontano di Napoli, ma che ha plasmato anche i cuori di chi, da leader o docente, era chiamato a guidarli in quest’esperienza. Aggiungerei: quanta grazia del Signore! Che ci ha condotti, un passo alla volta, a sperimentare la Sua presenza tangibile nella nostra vita e, ha mutato, mentre ancora non ce ne rendevamo bene conto, la nostra durezza in docilità, la chiusura dei cuori in un totale abbandono. Così nel distacco da tutto ciò che ci mette in comunicazione col tempo e con il resto del mondo (orologi, cellulari, computer …) siamo rimasti in assoluto silenzio in contatto con il nostro io interiore liberandoci delle maschere e finzioni che solitamente ci nascondono a noi stessi e ci allontanano dagli altri. Ci siamo ritrovati a parlare delle esperienze che nel bene e nel male hanno segnato la nostra vita  a ragazzi che fino a qualche giorno prima non conoscevamo, più consapevoli di noi stessi e più uniti agli altri. Abbiamo pregato insieme elevando preghiere e ringraziamenti con parole che sgorgavano dai nostri cuori senza pudori né timori.


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