Storia
“È la forza dei nostri valori, saldamente radicati nella nostra storia, che ci permettono di innovare e preparare le generazioni ad affrontare nuove sfide del futuro”
L’Istituto Pontano aprì per la prima volta i suoi battenti il 13 novembre 1876, a Napoli, presso Piazza San Gaetano, nella sede provvisoria di Palazzo Pianura a Vico Cinque Santi n. 23. Fin dall’inizio, l’attività educativa si pose come punto di riferimento per la formazione dei giovani, radicandosi nel cuore della città e crescendo insieme ad essa. Negli anni Venti del Novecento, la storia dell’Istituto si legò a Palazzo Cariati, prestigioso edificio napoletano ereditato dai principi di Cariati. Dopo un importante intervento di ristrutturazione, il 1° ottobre 1922 l’Istituto Pontano riaprì ufficialmente le sue attività nella nuova sede, che da allora è rimasta la sua dimora definitiva.
Le origini di Palazzo Cariati risalgono al XVI secolo, quando fu costruito dalla famiglia Spinelli, su un terreno che precedentemente apparteneva ai Certosini di San Martino. Nel 1769, il principe Giovan Battista Spinelli di Cariati ne promosse l’ampliamento, aggiungendo un’ala e un elegante belvedere con busti marmorei della famiglia, ancora oggi visibili dal terrazzo affacciato sulla strada.
Il palazzo è frequentemente citato nelle guide architettoniche e urbanistiche di Napoli per la ricchezza e varietà dei suoi elementi decorativi: affreschi di pregio, pavimenti maiolicati originali, arazzi storici e ambienti che conservano il fascino della nobiltà partenopea. L’area circostante prende il nome proprio dal palazzo ed è documentata nelle mappe cittadine già nel Settecento.
Oggi, Palazzo Cariati resta un esempio significativo di architettura napoletana ed è tuttora sede dell’Istituto Pontano: un luogo non solo educativo ma anche culturale, che attraverso restauri, eventi e iniziative ha mantenuto vivo il suo valore storico e la sua funzione di polo formativo per la città.